Immagina questa situazione: stai già pagando un prestito con le rate che ogni mese vengono prelevate dal tuo conto. Ora però hai bisogno di un mutuo per ristrutturare casa, e magari stai anche pensando a un altro finanziamento per acquistare un’auto o arredare gli interni. La domanda sorge spontanea: è davvero possibile avere più prestiti o mutui contemporaneamente?
Vediamo insieme come funziona davvero.
Chi decide se puoi ottenere un nuovo prestito
Un tempo era il direttore di banca a decidere, basandosi molto sul suo intuito e sulla conoscenza personale del cliente. Oggi, invece, la valutazione è quasi interamente affidata a sistemi informatici e algoritmi che analizzano i dati e calcolano il rischio.
Ogni cliente ha infatti una sorta di “pagella” finanziaria, chiamata rating, che raccoglie informazioni sulla sua affidabilità. A questo si aggiungono i Sistemi di Informazione Creditizia (come CRIF o Experian), che tengono traccia dei finanziamenti attivi, delle rate pagate regolarmente e di eventuali ritardi. In poche parole, se sei stato puntuale con i pagamenti, questo gioca a tuo favore; al contrario, un ritardo o una segnalazione come “cattivo pagatore” può complicare le cose.
Da cosa dipende la concessione di un prestito
La banca valuta principalmente il tuo reddito: quanto guadagni e quanta parte di quello stipendio resta libera dopo aver pagato tutte le rate. In genere, non viene dato molto peso al patrimonio complessivo (case, titoli o beni di valore), ma si guarda alla liquidità disponibile.
Se le entrate sono sufficienti e stabili, la banca potrebbe comunque chiedere delle garanzie: reali, come l’ipoteca su un immobile; personali, come la fideiussione, cioè qualcuno disposto a coprire il debito al posto tuo in caso di difficoltà.
Si possono avere più prestiti o mutui insieme?
La legge non mette alcun limite: nessuna norma vieta di avere più mutui o finanziamenti nello stesso momento. Tuttavia, è sempre la banca a decidere se concedere o meno il nuovo prestito.
In pratica, puoi ottenere più finanziamenti se: hai sempre pagato puntualmente le rate dei prestiti precedenti; il tuo reddito è sufficiente a coprire le nuove rate senza superare circa un terzo dello stipendio mensile; esistono garanzie adeguate (ma non si può ipotecare due volte lo stesso immobile).
E per la cessione del quinto?
Qui la regola è diversa. La legge è chiara: non si possono avere più cessioni del quinto contemporaneamente. Per poter accendere una nuova cessione, bisogna prima estinguere quella in corso. E in ogni caso, l’importo trattenuto non può mai superare un quinto dello stipendio netto.
I nostri Consulenti del Credito sono al tuo fianco in ogni momento, pronti ad ascoltarti e a chiarire ogni dubbio. Ti aiutano a valutare la tua situazione attuale e a capire se ci sono i presupposti per accedere ad altri finanziamenti. Il loro obiettivo è offrirti un supporto concreto e personalizzato, così da guidarti passo dopo passo verso le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

