Per avviare i lavori di ristrutturazione di un immobile spesso servono somme importanti, e a questo punto nasce un dubbio comune: conviene richiedere un prestito o un mutuo? La risposta non è uguale per tutti: la scelta dipende dall’entità della spesa, dalle condizioni dei finanziamenti disponibili e dalle esigenze personali.
Quanto costa ristrutturare?
Prima di decidere è fondamentale capire l’entità dei lavori. Una ristrutturazione non solo migliora la qualità della vita, ma aumenta anche il valore dell’immobile. Se l’obiettivo è vendere l’appartamento, il ritorno economico può essere notevole; se invece si vuole affittarlo, la ristrutturazione permette di ottenere un canone più alto.
I lavori possono variare molto: si va da piccoli interventi come la tinteggiatura o il restyling di una stanza, fino a ristrutturazioni complete con sostituzione di pavimenti, impianti elettrici e idraulici, nuovi infissi e rifacimento di cucina e bagno. In generale, se la spesa prevista supera i 30.000 euro, un mutuo è spesso la soluzione più conveniente; se invece i lavori richiedono un budget più contenuto, il prestito personale può bastare.
Mutuo: vantaggi e caratteristiche
Il mutuo permette di ottenere importi elevati, ma richiede tempi di erogazione più lunghi e alcuni obblighi: il richiedente deve affrontare spese di istruttoria, perizia, atto notarile e assicurazione incendio, e deve fornire una garanzia reale, come l’ipoteca sulla casa.
I vantaggi non mancano: il mutuo può essere detratto in parte dall’IRPEF, a patto che si tratti dell’abitazione principale, e i piani di ammortamento possono arrivare anche a 30 anni, riducendo l’importo delle rate mensili. Esistono anche mutui SAL (Stato Avanzamento Lavori), che rilasciano l’importo a tranches e non prevedono spese notarili, ideali per ristrutturazioni o ampliamenti.
Prestito personale: quando conviene
Il prestito personale è più rapido da ottenere rispetto al mutuo e non richiede garanzie ipotecarie né spese notarili. L’importo viene erogato in un’unica soluzione e può coprire lavori di piccola o media entità. Anche se con il prestito non si detrae la quota di interessi, il bonus ristrutturazioni garantisce comunque una detrazione fiscale pari al 50% su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, ripartita in dieci quote annuali.
Come il mutuo, anche il prestito comporta costi accessori, come spese di istruttoria, gestione della rata e assicurazioni facoltative, ma può rappresentare una soluzione più semplice e veloce se non servono cifre elevate.
Tassi di interesse e convenienza
Il fattore decisivo nella scelta tra mutuo e prestito è il tasso di interesse. Per valutare correttamente i costi bisogna confrontare non solo il TAN (Tasso Annuo Nominale), che indica la percentuale di interesse annuale sulle rate, ma anche il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che comprende tutte le spese accessorie e fornisce una visione reale del costo complessivo del finanziamento.
Garanzie richieste
Per ottenere un prestito o un mutuo serve avere un reddito fisso, elemento indispensabile per dimostrare la capacità di rimborsare il debito. Nel caso del mutuo, la banca richiede solitamente una garanzia reale, come l’ipoteca sulla casa da ristrutturare, mentre per il prestito personale spesso basta la sola busta paga. Alcune formule prevedono ulteriori garanzie, come fideiussioni o rate cambializzate, ma rimane fondamentale avere una buona storia creditizia.
Conclusioni
Scegliere tra mutuo e prestito dipende principalmente dall’importo necessario, dai tempi di erogazione e dalla propria capacità di rimborsare. Il mutuo è indicato per spese più elevate e consente di diluire l’impegno nel tempo, con la possibilità di detrazioni sugli interessi. Il prestito personale, invece, è più rapido e semplice, adatto a lavori di importo contenuto, e permette comunque di usufruire delle agevolazioni fiscali legate al bonus ristrutturazioni.
In ogni caso, valutare con attenzione costi, tassi e garanzie è il passo fondamentale per fare la scelta giusta e rendere la ristrutturazione della casa un investimento realmente conveniente.

