Sospensione rate finanziamenti: quasi il 50% riguarda mutui immobiliari

Sospensione rate finanziamenti: quasi il 50% riguarda mutui immobiliari

In base all’ultimo barometro di Crif, nel mese di ottobre del 2020 si è registrato un calo del 7,9% delle richieste di mutui e surroghe in confronto allo stesso mese dello scorso anno. Crif segnala, inoltre, un calo del 16,3% delle istruttorie relative ai prestiti personali e del 3,1% di quelle legate ai prestiti finalizzati.

Cala l’importo medio richiesto su mutui e prestiti

Cala anche l’importo medio richiesto sui mutui che si è attestato a 133.251 euro, con una contrazione dello 0,3%. Per i prestiti, invece, l’importo medio richiesto è risultato pari a 9.279 euro, con un calo dell’1,5%.

Volendo effettuare una ulteriore distinzione nella categoria dei prestiti, dobbiamo sottolineare come l’importo medio richiesto per quelli finalizzati si sia attestato a 6.966 euro mentre quello per i prestiti personali è risultato pari a 12.620 euro.

Interessante anche un altro dato che emerge dallo studio di Crif. Il 76% delle richieste di mutuo prevede una durata superiore ai 15 anni. Dinamica per certi versi simile anche sul fronte dei prestiti, se consideriamo che il 66,4% del totale delle richieste ha per oggetto richieste di piani di rimborso superiori ai due anni. Circa un quarto delle richieste si riferisce a prestiti di durata superiore ai 5 anni.

Appaiono, per giunta, in contrazione anche le domande provenienti dalla fascia giovanile. Quelle pervenute per i mutui dagli Under 35 hanno inciso sul totale per il 27,4%, quelle relative ai prestiti per il 22,9%.

Sospensione rate finanziamenti

Dal report di Crif emergono altri segnali molto interessanti. Il 48,7% di coloro che hanno beneficiato di provvedimenti sospensivi di rate di finanziamento, in seguito alle iniziative avallate dal Governo, lo hanno fatto per ottenere una sospensione sul loro mutuo immobiliare. Seguono, con il 14,2%, i mutui liquidità, i prestiti finalizzati (8,7%), i contratti di leasing ed altri prodotti rateali (5,7%).

Nel complesso, la rata mensile sospesa in questi mesi risulta pari a 571 euro. Il debito residuo in carico alle famiglie è, invece, pari a 68.364 euro.

Per i mutui immobiliari la rata mensile per la quale è stata chiesta la sospensione è risultata pari a 665 euro. Di contro, l’importo residuo ancora da rimborsare per estinguere il finanziamento è di 119.707 euro.

Per i mutui di liquidità, invece, la rata mensile sospesa risulta, in media, di 756 euro a dispetto dei 599 euro dei contratti di leasing, 348 euro dei prestiti personali e 305 euro dei prestiti finalizzati.

A livello regionale, il 19,6% delle moratorie concesse ai cittadini si concentra in Lombardia. A seguire troviamo il Piemonte (11,6%), Emilia Romagna (10,7%), Lazio (8,5%). La classifica si completa con il Veneto (8,3%), la Toscana (7,1%), la Sicilia e la Campania (entrambe con il 5,5%).


Carmine Roca
Carmine Roca è Copywriter, Consulente SEO e Giornalista Pubblicista. Si occupa del blog di PrestitoSì, ottimizzazione per i motori di ricerca e comunicati stampa.

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