Prestiti alle imprese: boom di richieste nel 2020

In: News dal mercato Nessun commento

Dal Barometro di Crif sul credito alle imprese emerge una forte crescita delle richieste di credito da parte delle aziende italiane. Nell’ultimo trimestre del 2020 si è registrato un aumento delle domande del 9,5%  in confronto allo stesso periodo del 2019.

È innegabile che questi dati risultino condizionati dall’emergenza Covid-19 che ha influito sia sull’andamento dei flussi di cassa delle imprese nonché sulla dinamica delle richieste di credito.

Imprese individuali e società di capitali: richieste in crescita

Nel 2020 le richieste pervenute dalle imprese individuali hanno fatto segnare una crescita del 27,5%. Per quanto concerne le società di capitali, invece, si evidenzia un incremento del 22,6% rispetto al 2019.

Segno + anche per gli importi medi richiesti

Cresce l’importo medio richiesto, che nel 2020 si attesta a 80.941 euro (+22,7% rispetto al 2019), considerando l’aggregato di società di capitali e ditte individuali.

Distribuzione 2019-2020 per classi di importo

Diamo ora un’occhiata alla distribuzione delle richieste per classi di importo nel 2019 e nel 2020. Si registra un sostanziale equilibrio per la fascia fino a 5.000 € che raccoglie nel 2020 il 33,5% delle richieste (33,3% nel 2019). A condizionare il dato il fatto che gran parte delle richieste siano state presentate da piccole e micro imprese.

Le società di capitali hanno richiesto in media 112.688 euro, con una crescita del +26,0% rispetto al 2019. Molto più basso, ovviamente, l’importo medio richiesto dalle imprese individuali, con un +5,1%.

Per le imprese individuali, quasi la metà del totale delle richieste si riferisce ad importi inferiori ai 10.000 euro (47,7%). Trend differente per le società di capitali per le quali la preferenza (50,5% del totale) è per importi superiori ai 20.000 euro.

Classi di importo Distribuzione 2019 Distribuzione 2020
Fino a 5.000 € 33,3% 33,5%
Da 5 a 10.000 € 9,9% 8,9%
Da 10 a 20.000 € 15,0% 12,9%
Da 20 a 50.000 € 21,0% 26,0%
Oltre 50.000 € 20,8% 18,7%

Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Abbastanza intuibile è l’influenza che le iniziative che i governi europei e nazionali hanno promosso per sostenere le imprese ha esercitato sui dati appena enunciati. Del resto, il boom di richieste di accesso al credito è stato motivato principalmente da esigenze di liquidità piuttosto che dalla volontà di dare vita a progetti di investimento in crescita e sviluppo.

Leggi anche: report Crif mutui 2020.

Mi piace

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Diventa il primo!

Lascia un commento