Crif, segnali di ripresa dal mercato: crescono richieste di mutui e prestiti

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Il barometro Crif evidenzia come le richieste di mutui e surroghe sono cresciute del +39.3% rispetto a maggio 2020. Non solo, crescono anche le richieste per prestiti finalizzati e personali del +34.2%. Continua anche l’impatto positivo dei giovani, gli under 35, che si posiziona al +29.1%.

Il mese di maggio 2021 conferma il trend di recupero delle richieste di credito da parte delle famiglie italiane. Un trend che risultava già in atto da qualche mese. La componente dei mutui immobiliari fa segnare un +39.3%, mentre i prestiti, per lo più finalizzati, vedono una crescita del +34.2%.

Continuano a crescere le richieste di mutui e surroghe

Il comparto dei mutui beneficia ancora della dinamica positiva avviata negli ultimi mesi stimolata dalle prospettive di ripresa dell’economia e da tassi di interesse ai minimi storici.

I volumi di richieste, se consideriamo solo il mese di maggio, non risultano superiori soltanto a quelli del 2020, ma sono maggiori anche agli anni precedenti. È una conferma della ritrovata fiducia degli italiani verso il progressivo ritorno a una situazione di normalità.

Gli incentivi, recentemente varati dal Governo per stimolare l’acquisto di un’abitazione, hanno avuto sicuramente un impatto positivo sulla performance complessiva. Infatti, le richieste da parte dei giovani under 35 salgono al 29.1% contro il 26.1% di un anno fa.

In questa fase ancora di incertezza occorre segnalare come gli italiani continuino a privilegiare piani di rimborso più lunghi. Il 79.2% delle richieste prevede una durata superiore ai 15 anni e un importo delle rate non impattante sul reddito disponibile.

Ottimi segnali per prestiti personali e finalizzati

Le prospettive di mercato del lavoro nettamente migliorate stanno rivestendo un ruolo importante sulla pianificazione dei consumi. Complice anche l’andamento del piano vaccinale. Infatti, ottimi segnali di ripartenza arrivano dalle famiglie che risultano più propense a far fronte ad impegni di spesa con il sostegno di un prestito. Aumentano le richieste, ma crescono anche le esigenze dei consumatori. Si attendono modelli di servizio e processi di erogazione sempre più efficienti. Per gli operatori del credito sarà quindi fondamentale cogliere tutte le opportunità derivanti dal crescente utilizzo dei canali digitali e dalle modalità di cooperazione date dall’open banking.

Le richieste di finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, come le auto, moto, articoli di elettronica e di arredamento, hanno fatto registrare un incremento del +31.3%. Andamento sostanzialmente speculare per i prestiti personali, che fanno segnare un balzo del +38,7%.

Richieste prestiti: importo medio in aumento

Un’ulteriore evidenza del ritrovato clima di fiducia riguarda l’importo medio delle richieste dei prestiti. Nell’aggregato di prestiti personali e finalizzati si è attestato in maggio a 9.472 €, in crescita del +9,8% rispetto al valore di maggio 2020. Nello specifico dei prestiti finalizzati, l’importo medio richiesto si è attestato a 7.209€ . Per i prestiti personali è risultato pari a 12.851€ (+4,3% rispetto a maggio 2020).

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