Impatto Covid-19: a marzo 2020 boom di richieste di prestiti per liquidità

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Per l’economia italiana non è un momento felice. L’emergenza sanitaria nazionale e le misure adottate dal Governo hanno imposto sacrifici enormi al settore imprenditoriale e, ovviamente, anche alle famiglie italiane. Diverse sono state le conseguenze, anche per il mercato del credito.

In primis, le restrizioni imposte dal Coronavirus hanno causato una forte crescita della domanda per l’accesso al credito. Da un lato, come era ampiamente prevedibile, si assiste ad un vero e proprio boom nelle richieste di accesso al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, secondo quanto stabilito dal Decreto Liquidità.

La situazione di instabilità si è, però, inevitabilmente riversata anche sulle famiglie italiane. Bisogna, infatti, considerare che il Covid-19 ha costretto molte imprese a ricorrere alla cassa integrazione mentre, purtroppo, altre hanno addirittura licenziato parte del personale. Naturale conseguenza è la crescente esigenza di liquidità da parte delle famiglie.

I dati dell’ultimo osservatorio di PrestitiOnline.it lo rivelano in maniera inequivocabile. A marzo 2020 le richieste di prestiti per liquidità hanno rappresentato il 22,8% del mercato contro il 16,6% dello scorso anno. Interessante sottolineare anche la crescita nelle domande per l’accesso al consolidamento debiti (12,5% a marzo 2020 contro l’8% di marzo 2019). Non si registrano particolari novità sul fronte dell’importo medio richiesto che si attesta a 10.783 euro.

Se fino a qualche mese fa le richieste di prestiti personali erano dettate principalmente dalla volontà di acquistare l’auto o l’arredamento domestico o di ristrutturare la propria abitazione, oggi è la liquidità l’esigenza principale dei richiedenti.

Probabilmente, questo trend proseguirà anche nei prossimi mesi. Vige ancora una forte incertezza sul futuro prossimo del Paese. Le esigenze legate alla tutela della salute si scontrano inevitabilmente con le difficoltà che famiglie e imprese stanno attraversando in un momento storico internazionale che non ha precedenti.

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